RAI: BORGOMEO (AIART), "CANONE NUOVO, PROGRAMMI VECCHI"

"Canone nuovo, programmi vecchi". Per Luca Borgomeo, presidente dell’Aiart, associazione di telespettatori di matrice cattolica, questo dovrebbe essere lo slogan che accompagna la campagna pubblicitaria della Rai per il rinnovo del canone. "In pochi nell’emittenza pubblica – afferma Borgomeo – sembrano porsi la questione della qualità. Purtroppo i programmi Rai continuano ad essere farciti di reality, soap opera e intrattenimento di scarsa qualità". D’estate, inoltre, "le trasmissioni sono realizzate principalmente con repliche, mentre ai telespettatori il canone è richiesto 365 giorni all’anno. Ed è davvero surreale che per far pagare una tassa o un’imposta, la Rai sia costretta a fare una pubblicità". Forse, conclude Borgomeo, "se la tv pubblica si differenziasse di più da quella privata, gli italiani pagherebbero il canone più volentieri".