EUROPA: MONKS (CES), "SOSTENERE LA DOMANDA INTERNA PER FAVORIRE LA CRESCITA ECONOMICA"

"Sostenere la domanda interna" e favorire i consumi, "per trasformare la ripresa del 2006 in un solido ciclo economico di crescita". La Ces, Confederazione europea dei sindacati, reagisce con un proprio documento alle Previsioni economiche d’autunno, rese note ieri dalla Commissione Ue. Secondo la Confederazione non è più tempo di politiche di stabilità; la Banca centrale di Francoforte "deve porre fine all’aumento dei tassi di interesse", mentre i ministri delle finanze dovrebbero ridurre la fiscalità, "liberando energie per gli investimenti". John Monks, segretario generale Ces, confermando che il tasso di disoccupazione si aggira attorno all’8% nell’Unione, aggiunge: "Per i decisori delle politiche macroeconomiche questa è l’occasione per innescare un ciclo di forte sviluppo fondato sulla domanda interna, identico a quello verificatosi nel periodo 1997-2000". Monks ritiene anche "possibile una crescita annuale che si assesti al 2,5 o anche al 3%". Tra gli obiettivi indicati dai sindacati europei, che hanno sede a Bruxelles, si impone la "realizzazione di un mercato del lavoro moderno e dinamico".