Il vescovo di Prato, mons. Gastone Simoni, ha appreso nel tardo pomeriggio di ieri, “solo da fonti giornalistiche”, che il Giudice per le indagini preliminari di Roma ha disposto, nell’ambito di un’inchiesta più ampia, la custodia cautelare per il sacerdote religioso della Congregazione della Missione padre Georgedenis Onyebuchi Asomugha, parroco di Galcetello. Il reato contestato è quello di abuso sessuale su minorenni. Mons. Simoni, profondamente addolorato, è il primo interessato a conoscere se un’accusa così grave corrisponde al vero. Per questo auspica che la giustizia faccia celermente e fino in fondo il suo corso". La Curia diocesana sottolinea che se l’accusa corrispondesse al vero il religioso sarebbe automaticamente sospeso dalle sue funzioni. Al tempo stesso, nell’attesa della piena chiarificazione, padre Denis non potrà svolgere il ministero pastorale. Il Vescovo ha già preso contatto con il superiore della Congregazione al quale padre Denis appartiene. "Nella carità comunque doverosa per ogni Pastore", mons. Simoni fa proprie le parole che il Santo Padre Benedetto XVI ha di recente pronunciato: “I casi dolorosi di abusi sessuali sui minori sono ancora più tragici quando a compierli è un ecclesiastico”.