“Il tribunale ha raggiunto il proprio verdetto su Saddam Hussein in circostanze difficili. Come cristiani siamo convinti che tutte le persone siano responsabili delle loro azioni nei confronti di Dio che è il giudice ultimo di tutti noi. Nelle funzioni della Chiesa di Inghilterra continuiamo a pregare per la gente e il governo dell’Iraq e per il futuro del loro Paese”. E’ il breve comunicato emesso dalla Comunione anglicana inglese sulla condanna a morte nei confronti di Saddam Hussein. Nessun commento, invece, da parte della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles e di quella scozzese.