Nessun commento, almeno fino ad ora, da parte da parte dell’episcopato caldeo iracheno alla notizia della condanna a morte di Saddam Hussein. "Preferiamo non commentare dice al Sir il vescovo ausiliare di Baghdad, mons. Shlemon Warduni la situazione è molto delicata. Oggi è ancora coprifuoco, siamo in casa e non possiamo uscire. Sentiamo solo sirene e della polizia. Nel popolo c’è divisione quindi è meglio non dire nulla. Stando qui a Baghdad ci rendiamo conto di ciò che sta accadendo. Chiediamo per la popolazione, riconciliazione, pace, sicurezza e stabilità. Le nostre preghiere sono per il bene di tutto il popolo iracheno".