"La fatica dello studio e dell’insegnamento, per avere senso in relazione al Regno di Dio, deve essere sostenuta dalle virtù teologali. Infatti, l’oggetto immediato della scienza teologica, nelle sue diverse specificazioni, è Dio stesso, rivelatosi in Gesù Cristo": lo ha detto stamane a Roma, nella sede dell’Università Gregoriana, Papa Benedetto XVI nella parte introduttiva del suo discorso in occasione della visita all’ateneo fondato nel 1551 da Sant’Ignazio di Loyola. Dopo aver ricordato che la "Gregoriana" "fin dalle sue origini si è distinta per lo studio della filosofia e della teologia", Benedetto XVI ha aggiunto che "oggi non si può non tenere conto del confronto con la cultura secolare, che in molte parti del mondo tende sempre più non solo a negare ogni segno della presenza di Dio nella vita della società e del singolo, ma con vari mezzi, che disorientano e offuscano la retta coscienza dell’uomo, cerca di corrodere la sua capacità di mettersi in ascolto di Dio". (segue)