TERRA SANTA: GAY PRIDE A GERUSALEMME, FALTAS (PARROCO) "RISPETTARE I FEDELI DELLE TRE RELIGIONI"

"Gerusalemme è una città unica al mondo, è definita santa da tutte e tre le religioni. Rispettarla significa rispettare anche i loro fedeli". Con toni fermi ma pacati anche il parroco di Gerusalemme, padre Ibrahim Faltas, interviene nel dibattito intorno al prossimo "Gay pride" che si svolgerà a Gerusalemme il 10 novembre. "Personalmente non condivido questa manifestazione – dice al Sir il francescano – Gerusalemme è una città santa. Cristiani, ebrei e musulmani sono uniti nel dire no a questo evento. Si chiede solo il rispetto della sensibilità religiosa di tanti fedeli". Intanto in vista della manifestazione gay sale la tensione a Gerusalemme dove da qualche giorno membri delle sette ultraortodosse stanno protestando anche violentemente attaccando la polizia con pietre e bottiglie. Questo per impedire che la polizia dia l’autorizzazione alla marcia rinviandola ancora, come era successo già in passato in occasione del ritiro israeliano da Gaza e più recentemente per la guerra con Hezbollah. Proteste sono giunte da diversi rabbini ed una petizione contro il gay pride è stata firmata da circa 70 deputati della Knesset. Contattato oggi dal Sir il Patriarcato latino ha preferito "per il momento non rilasciare commenti o dichiarazioni".