A preoccupare di più i vescovi turchi, casomai, è il rischio di possibili proteste durante i giorni della visita di Benedetto XVI in Turchia. Gruppi nazionalisti e fondamentalisti da tempo hanno promosso una campagna mediatica contro l’arrivo del Papa. Nel frattempo proseguono i preparativi della visita. "La chiesa turca attende con ansia Benedetto XVI. Stiamo preparando la celebrazione interrituale del 1 dicembre giorno in cui il Pontefice incontrerà, nella cattedrale di Santo Spirito a Istanbul, i nostri fedeli cattolici e tutti i loro pastori. Stiamo ricevendo numerose richieste per questa liturgia ma i posti sono limitati. Per questo abbiamo deciso di allestire un megaschermo nella chiesa di sant’Antonio così che tutti potranno partecipare". Grande attesa anche per l’incontro del Pontefice con il patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeos I. "Della dichiarazione congiunta che firmeranno insieme conclude mons. Marovitch non trapela nulla. Secondo me sarà una sorpresa".