Tredici bambini iracheni, affetti da malformazioni del volto ed esiti di ustioni, avranno la possibilità di sottoporsi ad interventi di chirurgia plastica ricostruttiva in Italia: si tratta del progetto "Sorrisi in Iraq", nato da un accordo tra la direzione generale per i Paesi del Mediterraneo e Medio Oriente/Task Force Iraq del Ministero degli affari esteri e la Fondazione Operation Smile Italia Onlus. Per due settimane i volontari medici e paramedici della Fondazione Operation Smile Italia gestirà ogni fase del progetto, per consentire ai bambini di ritornare nel proprio paese con l’augurio di una vita migliore. Il 4 novembre (ore 14.15) arriverà il primo gruppo di 31 persone dall’Iraq: 13 bambini e 12 genitori provenienti dalla città di Thi-Qar e 6 medici da Thi-Qar, Bàssora e Baghdad. Grazie anche all’intervento dell’Afmal, dal 1979 patrocinata dall’ordine ospedaliero Fatebenefratelli, il 5 novembre inizieranno le procedure di ricovero per i piccoli pazienti presso l’"Ospedale San Pietro-Fatebenefratelli" e la clinica "Villa Flaminia". Il giorno successivo verranno effettuati i primi interventi di chirurgia ricostruttiva maxillo-facciale. Contemporaneamente per i medici iracheni è stato organizzato un corso di formazione professionale sulle patologie trattate.” “