RISPARMIO: GLI ITALIANI ANCORA PROPENSI ANCHE SE FATICANO AD ARRIVARE A FINE MESE

“Nuovi orizzonti per la tutela del risparmio” il titolo della 82esima Giornata mondiale del risparmio promossa dall’Acri (Associazione casse di risparmio italiane) questa mattina, a Roma, alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “La cultura economica, il circuito finanziario, la valutazione del rischio – ha detto Giuseppe Guzzetti, presidente Acri – sono oggi profondamente diversi da quelli tradizionali. Il nostro Paese vive una condizione economica ‘inusuale’ e contraddittoria. Gli italiani restano, però, un popolo di risparmiatori". Da un’indagine realizzata da Ipsos, ben l’85% dei connazionali si dichiara propenso al risparmio, anche se soltanto il 37% ci riesce e altrettanti faticano ad arrivare a fine mese. Il 7% delle famiglie ricorre perfino a prestiti. Anziani e pensionati registrano le condizioni più critiche. Si galleggia e, spesso, si annaspa soprattutto al Sud. Per il 70%, l’investimento immobiliare offre maggiore sicurezza. Nella stessa percentuale, gli italiani si dichiarano ‘inesperti’ e chiedono un sistema di controllo più sicuro contro truffe e imbrogli”.