” ” ” “La Chiesa cattolica di Inghilterra e Galles ha salutato con soddisfazione la decisione del Governo britannico di non imporre una quota di alunni non cattolici ai nuovi istituti gestiti dalla Chiesa. Un compromesso è stato, infatti, raggiunto alla fine della scorsa settimana tra il ministro dell’Istruzione Alan Johnson e l’arcivescovo di Birmingham, mons. Vincent Nichols, presidente del “Catholic Education Service”, l’ufficio della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles che si occupa di istruzione, secondo il quale le scuole cattoliche "garantiranno l’educazione alla tolleranza religiosa dei propri alunni". La presenza per la prima volta nel Regno Unito di scuole musulmane finanziate dallo Stato preoccupa il Governo che tentava, con l’idea della quota imposta agli istituti finanziati dallo stato ma gestiti dalle chiese, di garantire integrazione sociale. Mentre gli istituti cattolici, che già oggi hanno il 30% di studenti non cattolici, attirano alunni di tutte le religioni, le scuole musulmane fanno fatica a trovare allievi di religioni diverse. “Durante gli incontri con il Ministro abbiamo raggiunto un accordo su come pianificare il futuro delle scuole cattoliche così da venire incontro ai bisogni di genitori cattolici e, nello stesso tempo, garantire un accesso più ampio ai nuovi istituti che verranno inaugurati”, ha dichiarato mons. Nichols.” “