“Il risparmio è una virtù, e gli italiani sono i più virtuosi in Europa”. Queste le parole del ministro dell’Economia e delle finanze Tommaso Padoa Schioppa all’82esima Giornata mondiale del risparmio dell’Acri (Associazione casse di risparmio italiane), questa mattina, a Roma, a Palazzo della Cancelleria, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha ricevuto una medaglia onorifica dal presidente dell’associazione, Giuseppe Guzzetti. “È la giornata di una virtù, individuale e sociale ha detto il ministro , che la nostra Costituzione ha chiesto alla Repubblica stessa di tutelare in tutte le sue fome. È la virtù del guardare lontano, del sentire la solidarietà tra le generazioni come un dovere altrettanto forte che la solidarietà nei confronti di chi non ha. La virtù della rinuncia e della speranza, per fare cose grandi ed edificare opere che durano nel tempo”. Per Padoa Schioppa, la storia dell’economia italiana degli ultimi anni, di una “continua spesa in disavanzo che ha prodotto l’accumulo di un debito pubblico immenso, con la sistematica distruzione pubblica di risparmio privato”, ne è una conferma. Per uscire dalla stagnazione, occorre è l’opinione del ministro “assegnare un posto preminente al progressivo ricostituirsi della capacità di investire sul futuro, che è l’essenza stessa del risparmio”.