BENEDETTO XVI: "LA CHIESA NON PUÒ RINUNCIARE ALLA CARITÀ"

"La carità non è per la Chiesa una sorta di attività di assistenza sociale che può essere lasciata ad altri, ma appartiene alla sua natura, è espressione della sua essenza, alla quale non può rinunciare": lo ha ribadito oggi Benedetto XVI, citando un passo della sua enciclica "Deus Caritas est" e ricevendo in udienza i membri delle associazioni "Pro Petri Sede" ed "Etrennes pontificales", che ogni anno donano al Papa i fondi raccolti da collette destinate alle comunità cristiane più povere. "Giù ai tempi degli apostoli – ha ricordato il Papa – i membri della giovane comunità cristiana ‘mettevano tutto in comune’ e san Paolo aveva il compito di organizzare in ogni comunità che fondava questo servizio di colletta in favore delle altre Chiese". "Voi conoscete gli immensi bisogni di solidarietà – ha aggiunto più avanti, ringraziando le due associazioni per la colletta annuale -, affinché i nostri fratelli siano rispettati nella loro dignità fondamentale, che siano nutriti, alloggiati ed educati".