CALABRIA: MARTINO (AC), DAI GIOVANI "NON SOLO RABBIA" MA VOLONTÀ DI "RESTITUIRE LA REGIONE ALLA LEGALITÀ"

“Per chi segue da fuori i fatti della Calabria, la decisa protesta dei giovani di Lamezia Terme potrebbe essere interpretata come una reazione scontata all’ennesimo fatto di mafia che fa della nostra regione una terra a basso indice di legalità”. Da questa manifestazione sembra, invece, scorgersi dietro le solite parole di condanna, una presa di coscienza più seria che non esprime solo la rabbia per la lontananza delle istituzioni o il rammarico per le tante vite spezzate, annientate, ma anche il nascere di una consapevolezza che fino a qualche tempo fa non veniva esternata e che, oggi sembra prendere corpo e riguardare il futuro dei giovani e la loro volontà di restare in Calabria”. Lo ha detto oggi al Sir Salvatore Martino, presidente dell’Azione Cattolica Regionale, parlando della reazione dei giovani lametini che con lo slogan “Facciamoci sentire per non farci seppellire” hanno sfilato sabato scorso in cinquemila per le vie della città dopo i recenti episodi che hanno visto Lamezia teatro di più fatti di cronaca nera. ” “"Mentre prima la reazione – aggiunge Martino – era di voler prendere le distanze da un territorio così disgraziato, oggi sono sempre di più i giovani che sembrano esprimere speranza e disponibilità a dare il loro contributo per restituire la regione alla legalità e alla giustizia".” ” ” “