BENI CULTURALI: CARD. SCOLA (PATRIARCA VENEZIA), "LA CHIESA COME EDIFICIO RESTA UN FATTORE COAGULANTE DELL’AGGLOMERATO URBANO"

"Nonostante tutte le evoluzioni, la chiesa come edificio, espressione della sua natura di soggetto comunitario, resta un fattore, se non il fattore, coagulante dell’agglomerato urbano". Lo ha affermato il patriarca di Venezia, card. Angelo Scola, in una videointervista trasmessa questa mattina alla riapertura dei lavori del convegno internazionale sul tema "Architettura e liturgia nel Novecento. Esperienze europee a confronto", organizzato per iniziativa dell’Ufficio nazionale Cei per i beni culturali ecclesiastici, del Patriarcato e del museo diocesano di Venezia, che si conclude oggi nella città lagunare. La sfida da raccogliere, ha aggiunto il patriarca, è quella di "inventare un tempio simbolo che riesca a parlare alle periferie disgregate di oggi", dove il committente che opera questa creazione sia tutta "la comunità cristiana". Una comunità che "sente di aver bisogno del bello", ma è "timida nell’inventare le vie". I lavori proseguiranno nella mattinata con gli interventi di Frédéric Debuyst (Belgio), Albert Gerhards (Università di Bonn) e José Manuel Fernandes (Portogallo). Nel pomeriggio relazioni di Álvaro Siza Vieira e Heinz Tesar, mentre chiuderà il convegno il direttore dell’Ufficio nmazuionale Cei per i beni culturali ecclesiastici, don Stefano Russo.