” “"Vogliamo dedicare l’intero prossimo anno a discutere con i cittadini, a parlare con loro, sul futuro dell’Unione. Dobbiamo comprendere, tutti insieme, che l’Ue ha bisogno dei cambiamenti istituzionali" che sono contenuti nella Costituzione; "occorre inoltre riflettere sulla necessità di aprire l’Europa al mondo". Margot Wallström, vicepresidente della Commissione Ue, spiega così al SIR gli intenti che hanno spinto l’Unione europea a promuovere numerose manifestazioni in occasione del cinquantesimo anniversario della firma dei Trattati che istituirono la Cee (25 marzo 1957). "Si tratta di passi importanti per il futuro cammino dell’integrazione e certo non possono essere compiuti solo dai leader politici degli Stati membri. È doveroso coinvolgere i cittadini", assicurando che la loro voce giunga nelle sedi delle istituzioni comuni. Anche se, aggiunge la commissaria svedese, "non può mancare una vera leadership politica nell’Ue". Nella sede dell’Europarlamento di Strasburgo sono state presentate oggi alcune iniziative per il mezzo secolo della Comunità: come noto, il 25 marzo 2007 si svolgerà a Berlino un summit straordinario dei capi di Stato e di governo, che proclameranno una Dichiarazione sul futuro dell’Unione. (segue)” “