"Il Dossier statistico immigrazione è nato nel 1991 a Roma insieme e all’interno di un’iniziativa della Caritas diocesana di Roma, denominata ‘Forum per l’intercultura’. Intercultura significa percezione, rispetto e dialogo con la differenza, naturalmente nel rispetto delle regole della convivenza; significa mediazione, coinvolgimento, partecipazione; significa apertura di nuovi orizzonti e arricchimento reciproco". Lo ha detto, intervenendo alla presentazione del Dossier 2006 stamattina a Roma, mons. Guerino Di Tora del Comitato di presidenza del Dossier. Per Franco Pittau, coordinatore del Dossier, occorre favorire, da un lato, "la convivenza tra popoli e culture diverse, specialmente nel nostro paese dove gli immigrati provengono da tutte le parti del mondo" e, dall’altro, "la convivenza tra fedeli di religioni differenti, non solo cristiani (1 milione e mezzo) e musulmani (1 milione) ma anche di altre religioni". Per Pittau, poi, "un atteggiamento di apertura deve sostituire la paura di un’invasione islamica (peraltro statisticamente non giustificata), con un discorso molto chiaro sui diritti e doveri che in una società laica riguardano tutte le confessioni religiose".