"Il problema migratorio odierno in qualche modo ci sorpassa". Così mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina, alla presentazione del Dossier statistico immigrazione Caritas/Migrantes 2006, in corso stamattina a Roma. "Non voglio affatto dire ha chiarito il presule – che sia del tutto ingovernabile e che i responsabili della cosa pubblica non debbano fare ogni sforzo per gestirlo efficacemente", ma "bisogna fare i conti con la realtà, e sappiamo che i movimenti migratori, quelli soprattutto che oggi avvengono sotto la spinta della sopravvivenza, per non dire della disperazione, hanno un andamento imprevedibile". Occorre pertanto "tanta duttilità e tanta disponibilità a rivedere periodicamente la normativa, perché non rimanga estemporanea e inapplicabile". È questo uno dei "temi caldi e complessi" in cui sarebbe auspicabile che, fra le varie parti politiche, si cercasse "un certo accordo". "Alla base delle nostre politiche migratorie ha concluso – va posto non solo l’equilibrio fra domanda e offerta del mercato di lavoro, ma pure una visione solidaristica, che tiene presente, assieme alla situazione economica del nostro Paese, anche quella dei Paesi di partenza degli immigrati".