La Chiesa "è quella comunità di uomini e donne profondamente radicati nella realtà, che sanno tenere insieme il passato e il futuro. La tradizione è, dunque, la Chiesa di ‘ieri’ che rimane sempre ‘oggi’": lo ha detto questo pomeriggio a Roma il cardinale Stanislaw Dziwisz, arcivescovo di Cracovia, nella celebrazione per la presa di possesso della chiesa di S.Maria del Popolo, affidata agli agostiniani. Il card.Dziwisz ha accennato nell’omelia ai ventisette "lunghi anni" passati a Roma accanto a Giovanni Paolo II, come suo segretario personale, con "la grazia e il dono di sperimentare, giorno dopo giorno, che solo l’unità e il servizio umile sono graditi agli occhi di Dio ed efficaci alla sua Chiesa". L’arcivescovo di Cracovia ha parlato del mistero della Chiesa, ricordando come "noi siamo uomini e donne che, custodendo la tradizione, ci voltiamo indietro e viviamo nel passato. Anzi, siamo pieni di fiducia nel tempo presente e nell’avvenire perché abbiamo visto e non dimenticheremo mai tutto quello che Dio ha fatto per mezzo di coloro che ci hanno preceduto nella fede". Il card.Dziwisz ha ribadito inoltre il suo "pieno impegno ad essere vicino al Pontefice, a servire come Lui, a condividere la sua stessa fede forte e incrollabile".