SANTA SEDE: CARD. BERTONE, ANCHE "L’OSSERVATORE ROMANO" DEVE MOLTO "AD ALCUNI FEDELI LAICI"

I 145 anni di storia dell’Osservatore Romano dimostrano che “la Chiesa, nel passato come nel presente, per diffondere il messaggio evangelico e promuovere gli autentici ideali di libertà, giustizia e carità ha bisogno dell’operosità, del carisma e dell’inventiva dei laici”. Lo ha detto il card. Tarcisio Bertone, segretario di Stato vaticano, inaugurando oggi la mostra “L’Osservatore Romano: da Roma al mondo. 145 anni di storia attraverso le pagine del giornale del Papa”, promossa dalla Provincia di Roma e dall’Editrice "L’Osservatore Romano". Riferendosi agli anni della fondazione del “giornale del Papa”, il porporato ha affermato: “Si deve ad alcuni fedeli laici, animati da un forte spirito missionario, se l’Osservatore Romano ha mosso i suoi primi passi e ha compiuto con coraggio la sua attività, presentando il volto genuino della Chiesa e gli ideali di libertà che essa propone”. “La Chiesa ha cercato sempre di propagandare il Vangelo e di difendere il valore della vita umana e l’intangibilità della sua dignità”, ha aggiunto il card. Bertone ripercorrendo idealmente la storia dell’Osservatore Romano attraverso la “cifra” dei pontificati che si sono succeduti, da Pio IX, che diede l’assenso alla sua nascita, fino “ai nostri giorni”, in cui “la Chiesa cammina guidata con sapienza da Benedetto XVI”.