Ad un anno dal lancio della Carta Etica (Gruppo Bancario Capitalia), il cui utilizzo consente di destinare una percentuale sulle spese effettuate ad iniziative di solidarietà, è stata consegnata alla Comunità di Sant’Egidio una prima parte dei contributi raccolti per i senza fissa dimora.” “"Un’occasione opportuna per continuare a migliorare il volto della città ha detto Mario Marazziti, portavoce della Comunità di Sant’Egidio -, finanziando il sostegno ai senza fissa dimora alle soglie dell’emergenza freddo". In quasi vent’anni di attività, i centri di accoglienza della Comunità di Sant’Egidio si sono occupati di circa 160mila persone.” “"Lo sviluppo di una città si misura non solo dal Pil, ma anche dalla solidarietà che vi si incontra", ha affermato il Sindaco di Roma, Walter Veltroni, ringraziando per il contributo dei fondi raccolti. La Carta Etica è "un progetto bancario innovativo per più motivi ha spiegato infine Matteo Arpe, amministratore Delegato del Gruppo Bancario promotore perché è diretto a progetti che migliorano il volto della città, perché si tratta di un contributo continuativo e non straordinario, e perché coinvolge i proprietari della Carta di Credito". ” ” ” ” ” “