EUROPA: ISTRUZIONE E FORMAZIONE, L’UE RINNOVA LA STRATEGIA COMUNITARIA

"Promuovere all’interno dell’Unione gli scambi, la cooperazione e la mobilità tra i sistemi di istruzione e formazione, per farli diventare un punto di riferimento di qualità a livello mondiale". È l’obiettivo principale del nuovo Programma d’azione comunitario nel settore dell’istruzione che viene sottoposto all’approvazione del Parlamento di Strasburgo (in procedura di codecisione con il Consiglio), riunito da oggi in sessione plenaria. Nel fitto ordine del giorno il Progetto è inserito nei lavori di domani, con una relazione stesa dalla deputata tedesca Doris Pack. Il documento che arriverà in aula chiarisce che il Programma intende contribuire, attraverso l’"apprendimento permanente", allo "sviluppo della Comunità quale società avanzata basata sulla conoscenza, con uno sviluppo economico sostenibile, nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale", in linea con gli obiettivi della Strategia di Lisbona. Le iniziative che l’Ue sta approvando varranno dal 1° gennaio 2007 fino al 2013 e possono contare su una dotazione di circa 7 miliardi di euro. Sei i programmi principali (Comenius, Erasmus, Leonardo da Vinci, Grundtvig, Trasversale e Jean Monnet), destinati a "sostituire e rinnovare tutti quelli esistenti".