VERONA 2006: VOCI DI CONVEGNISTI, "GRANDE SINTONIA DI ORIENTAMENTI"” “” “

"Una grande sintonia, forse la più grande emersa da tutti i Convegni ecclesiali celebrati finora": questa, secondo Luigi Alici, presidente nazionale dell’Azione Cattolica italiana, l’impressione più profonda derivante dal complesso dei lavori del Convegno di Verona e, in particolare, dalle conclusioni. "Dopo l’intervento del Papa – spiega Alici – che l’assemblea ha accolto come un vero e proprio manifesto per la Chiesa italiana, dopo il lavoro dei gruppi di studio che ha introdotto integrazioni sensibili e rilevanti a ciò che era stato affermato nelle relazioni introduttive agli ambiti e dopo l’intervento del cardinale Ruini che ha offerto interessanti elementi per l’azione pastorale dei prossimi anni, il dato che emerge è proprio la sintonia degli orientamenti". Tre, sinteticamente, le linee di questa sintonia: "La centralità della questione antropologica, la necessità di una pastorale integrata e la rinnovata progettualità formativa". "In questa direzione – dice Alici – hanno portato tutti gli interventi, compiendo una sintesi alta tra contemplazione del Mistero e sfide dell’evangelizzazione".