VERONA 2006: VOCI DI CONVEGNISTI, "RISCHIARE IN POLITICA"” “

"Dobbiamo tornare nella società fortificati dalla fede e dalla dottrina e poi rischiare in politica secondo i talenti che ognuno ha, prendendoci le nostre responsabilità". Questo è primo stimolo immediato emerso dal Convegno di Verona per Domenico Rosati, già presidente nazionale delle Acli e consulente della Caritas italiana, per il quale l’evento ecclesiale è stato un "luogo del discernimento a livello pastorale e culturale e non a livello di confronto tecnico tra gli impegnati in politica". "C’è una base di ricerca dove vorrei fossero meglio messi a fuoco i temi e i problemi e le spinte venute in questo Convegno nella fase iniziale e nelle conclusioni dei gruppi – afferma Rosati -. La presenza dei laici è stata largamente valorizzata nei gruppi, soprattutto nell’ambito della cittadinanza. Il desiderio di partecipazione e la voglia di esserci è molto presente nella Chiesa e nella società. Dobbiamo tornare nella società fortificati dalla fede e dalla dottrina e, poi, rischiare in politica secondo i talenti che ognuno ha, prendendoci le nostre responsabilità. Questo non è ancora affiorato in modo canonico, però, c’è nello spirito e bisogna farlo crescere".