VERONA 2006: SETTIMANALI CATTOLICI, "MENO ORGANIZZAZIONE, PIÙ SPIRITUALITÀ"

"Fine del Convegno o fine dei Convegni?". L’interrogativo, dal sapore provocatorio, arriva da Andrea Fagioli, vicedirettore di Toscana Oggi, settimanale cattolico regionale toscano, presente al Convegno ecclesiale nazionale di Verona che si chiede se "la relazione finale del card. Ruini non sia una conferma di un’indicazione alla riscoperta del cristianesimo nella sua essenza: meno organizzazione, meno burocrazia e più spiritualità non a caso – aggiunge – Ruini ha indicato come primo obiettivo del dopo Convegno la misura alta della vita, cioè la santità. In questo senso ha parlato di una necessaria opera di ri-evangelizzazione del nostro popolo e, per i laici, di forma di testimonianza missionaria". A giudizio del vicedirettore di Toscana Oggi "tre sono i passaggi del Convegno e tutti nella stessa direzione: Tettamanzi che ricorda che è meglio essere cristiani senza dirlo che proclamarlo senza esserlo; il Papa che dà spessore culturale alla fede; Ruini che definisce la testimonianza missionaria decisiva per il futuro". "Tutto il resto, tra cui l’impegno nel sociale – è la conclusione – viene dopo e forse da sé".