VERONA 2006: IL MESSAGGIO ALLE CHIESE PARTICOLARI (2)” “” “

Ricordato che su Cristo Risorto "si fonda l’attesa di quel mondo nuovo ed eterno, nel quale saranno vinti il dolore, la violenza e la morte", nel messaggio alle diocesi si ribadisce che i cristiani desiderano "vivere già oggi secondo questa promessa e mostrare il disegno di un’umanità rinnovata, in cui tutto appaia trasformato". Nel testo si rileggono "in questa luce" i cinque ambiti sui quali si sono confrontati i delegati: "Gli affetti e la famiglia… il lavoro e la festa… la solidarietà che si china sul povero e sull’ammalato… il rapporto tra le generazioni… la cittadinanza come esercizio di responsabilità…". E in questa prospettiva si guarda "alle grandi sfide di oggi: la promozione della vita, della dignità di ogni persona e del valore della famiglia fondata sul matrimonio; l’attenzione al disagio e al senso di smarrimento che avvertiamo attorno e dentro di noi; il dialogo tra le religioni e le culture; la ricerca umile e coraggiosa della santità come misura alta della vita cristiana ordinaria; la comunione e la corresponsabilità nella comunità cristiana; la necessità per le nostre Chiese di dirigersi decisamente verso modelli e stili essenziali ed evangelicamente trasparenti".