"A proposito dei linguaggi in cui trasmettere la tradizione, è stato molto apprezzato il ruolo svolto dai media cattolici per lo sviluppo critico sulla realtà culturale, sociale e politica del nostro Paese e del mondo, come esemplificazione significativa di un’educazione all’incidenza culturale e pubblica della nostra tradizione". È quanto si legge nella sintesi dei lavori di gruppo riferiti alla tradizione, uno dei cinque ambiti attorno a cui si è articolato il IV Convegno ecclesiale nazionale, che si chiude oggi a Verona. "Rispetto ai mezzi della comunicazione sociale si legge nel testo è stata più volte suggerita l’eventualità di un coordinamento più efficace a livello formativo e pratico tra gli operatori delle diverse forme della comunicazione, da quelle interne alla comunità cristiana ai media nazionali e internazionali". Anche "un collegamento esplicito riguardante l’uso e la valorizzazione in senso evangelizzante dei beni culturali" rientra tra le proposte avanzate dai convegnisti.