"Nella nostra epoca, nonostante tutti i progressi compiuti, il male non è affatto vinto" anzi "il suo potere sembra rafforzarsi": lo ha detto Benedetto XVI parlando ai delegati al Convegno di Verona. "La persona umana non è soltanto ragione e intelligenza ha spiegato -. Porta dentro di sé, iscritto nel più profondo del suo essere, il bisogno di amore, di essere amata e di amare a sua volta. Perciò si interroga e spesso si smarrisce di fronte alle durezze della vita, al male che esiste nel mondo e che appare tanto forte e, al contempo, radicalmente privo di senso". In particolare nella nostra epoca, ha fatto notare il Papa, "nonostante tutti i progressi compiuti, il male non è affatto vinto; anzi, il suo potere sembra rafforzarsi e vengono presto smascherati tutti i tentativi di nasconderlo, come dimostrano sia l’esperienza quotidiana sia le grandi vicende storiche. Ritorna dunque, insistente, la domanda se nella nostra vita ci possa essere uno spazio sicuro per l’amore autentico e, in ultima analisi, se il mondo sia davvero l’opera della sapienza di Dio".