VERONA 2006: IL SALUTO DI UNA LAICA AL PAPA, "NEL FRASTUONO DI NON-RISPOSTE"

Un momento di "verifica del cammino pastorale compiuto a partire dal Giubileo del 2000" e un’occasione "di ripresa e di slancio verso gli impegni" che attendono i cattolici: questi gli obiettivi del IV Convegno ecclesiale nazionale come sono stati presentati da Giovanna Ghirlanda, direttore medico dell’ospedale policlinico "G.Rossi" di Verona, al Papa. Ricordando il "coinvolgimento ampio e capillare", nell’ultimo anno, delle chiese diocesane, degli organismi nazionali, delle aggregazioni ecclesiali e di ispirazione cristiana, Ghirlanda ha evidenziato "l’esigenza molto avvertita tra i cattolici italiani di interrogarsi sul tempo presente", segnato da "profonde trasformazioni culturali" e caratterizzato "dal rischio e dall’incertezza", nel quale "massificazione ed individualismo vanno di pari passo", mentre "la stessa domanda di senso è indebolita nel frastuono di non-risposte mondane, cercate con avidità e nel continuo bisogno di soddisfazione immediata". Tra le difficoltà del cristiano segnalate da Ghirlanda, quella "di andare controcorrente", ma al tempo stesso non mancano "opportunità che si offrono per aprire strade nuove alla speranza". (segue)