VERONA 2006: SETTIMANALI CATTOLICI, "L’INUTILE" CAPACE DI "GENERARE L’UTILE"

"Dai Convegni ecclesiali, a immagine di altre travagliate assemblee, non pochi si aspettano decisioni, scelte, piani e programmi. Le assemblee cattoliche perseguono una finalità, che sembra insignificante, e comunque non operativa. Prima ancora di decidere, i cattolici scelgono di condividere, conservando la diversità delle anime che popolano il mondo delle parrocchie, delle associazioni, dei movimenti, delle varie forme di vita religiosa". È il commento di Bruno Cescon, direttore del settimanale della diocesi di Pordenone "Il Popolo", alla terza giornata del Convegno ecclesiale nazionale di Verona. "Se ad avviso di alcuni queste assemblee dedicano tempo all’"inutile" del fare cioè la preghiera – aggiunge Cescon – i cattolici non dimenticano che la carità di ieri, le attività del cattolicesimo sociale, sono sorte dalla adorazione, come usavano fare le Misericordie nel Centro Italia o le scuole di Venezia". "A questa perdita di tempo – conclude il direttore di Il Popolo – si sono dedicati i cattolici a Verona. L’inutile ha la capacità storica di generare l’utile, quella solidarietà che genera nuova cittadinanza. Quella sostanziale, non quella formale, pure importante, ma ipocrita se solo di carte, di firme, di burocrazia".