“In Europa da italiani e nel mondo da europei”. Con queste parole Andrea Riccardi, storico e fondatore della Comunità di sant’Egidio, presenta in conferenza stampa il confronto con esponenti della cultura europea che si terrà stasera nell’ambito del IV convegno ecclesiale di Verona. “L’esperienza del cattolicesimo italiano afferma Riccardi – va ripensato alla luce di più ampi scenari che travalicano i confini nazionali per collocarsi nell’orizzonte europeo e mondiale”. I relatori, Margaret Archer, ordinario di Sociologia (Università di Warwick-Coventry) e membro della Pontificia Accademia delle Scienze sociali, Michel Camdessus, presidente delle Settimane sociali di Francia e Jan Figel, commissario dell’Unione europea per l’istruzione, la formazione, la cultura e il multilinguismo, “parleranno delle difficoltà e delle speranze del cattolicesimo nei loro Paesi, ma soprattutto di come vedono quello italiano che viene percepito all’estero come peculiare”. “Non possiamo pensarci da soli conclude Riccardi poiché facciamo parte del resto del mondo. Dobbiamo stare in Europa da italiani e nel mondo da Europei”.