UNGHERIA: PROSEGUONO LE PROTESTE PACIFICHE CONTRO IL GOVERNO

Circa 4.000 persone hanno partecipato ieri sera a Budapest ad una fiaccolata organizzata dalla Federazione degli intellettuali cristiani e dalla Federazione mondiale degli ungheresi, per esprimere la loro solidarietà a mons. Antal Spányi, vescovo di Székesfehérvár, oggetto di attacchi da parte di un giornale locale. Sul quotidiano “Mi Újság” sono apparsi, infatti, nei giorni scorsi (riferisce l’agenzia cattolica ungherese Magyar Kurir) articoli offensivi nei confronti del vescovo, aperto simpatizzante delle proteste pacifiche che continuano, nella capitale e in altre città ungheresi, per chiedere le dimissioni dell’attuale primo ministro Ferenc Gyurcsány. Migliaia di persone, scandalizzate per gli articoli, hanno organizzato una marcia pacifica verso la piazza principale e il palazzo vescovile, consegnando una petizione indirizzata al sindaco della città. Alla fine della manifestazione, mons. Spányi ha ringraziato i cittadini (cattolici, riformati, evangelici, ecc) per la vicinanza, ricordando che "i valori per cui lottiamo possono arricchire la vita di tutta la società". “È importante creare un mondo in cui vivere tranquillamente – ha detto -, nel quale siano garantiti i diritti di tutti e ciascuno possa vivere secondo le proprie convinzioni”.