UNGHERIA: PELLEGRINAGGIO NAZIONALE A FATIMA, ALLA VIGILIA DEL 50° ANNIVERSARIO DELLA RIVOLTA

Circa mille persone stanno partecipando al pellegrinaggio nazionale ungherese a Fatima, uno degli eventi più importanti dell’anno di preghiera per il rinnovamento spirituale della nazione, indetto dalla Conferenza episcopale ungherese. L’evento si colloca alla vigilia delle commemorazioni per il 50° anniversario della rivolta anticomunista del 1956 (23 ottobre). Nel pomeriggio del 22, avrà luogo una cerimonia presso l’Ambasciata degli Stati Uniti in Ungheria, che dopo l’invasione sovietica del 4 novembre 1956, per 15 anni garantì rifugio all’allora primate József Mindszenty, per il quale è in corso una causa di beatificazione. Nella basilica di Santo Stefano di Budapest si svolgerà una liturgia ecumenica, alla quale parteciperà il cardinale Angelo Sodano, che leggerà il messaggio del Santo Padre al popolo ungherese. Il cardinale Péter Erdo, arcivescovo di Budapest-Esztergom e presidente della Conferenza episcopale ungherese, ha tracciato ieri un primo bilancio dell’anno di preghiera in corso, ricapitolandone gli eventi salienti, come la riconciliazione slovacco-ungherese, la lettera ad Alessio II, l’inaugurazione di due santuari nazionali, il movimento di preghiera che ha coinvolto 1.400.000 persone e le liturgie solenni per ricordare il 550° anniversario della storica vittoria di Belgrado (Nándorfehérvár) sui turchi.