” “”Negli ultimi anni il traffico” di esseri umani “è divenuto sempre più oggetto di pubblico dibattito, in particolare all’interno delle Chiese. Mentre ciò è una buona base per mobilitare il sostegno contro questa moderna forma di schiavitù, è ora importante evitare sensazionalismi e stereotipi, e informare correttamente l’opinione pubblica”. Lo ha affermato Torsten Moritz, coordinatore del progetto “Christian action and networking against trafficking in women” (Cat), avviato dal 2002 e coordinato dalla Commissione delle Chiese per i migranti in Europa (Ccme), all’indomani del convegno internazionale sul traffico di esseri umani svoltosi a Vilnius (Lituania). Dall’incontro, promosso dalla Ccme e dal Cat, e al quale hanno partecipato circa 50 rappresentanti di Chiese, governi, autorità giudiziarie e di polizia, rappresentanti diplomatici e di Ong, sono emersi, si legge in una nota, “l’importanza della cooperazione permanente tra governi e istituzioni non governative”, ma anche il ruolo della comunicazione, “essenziale per sviluppare risposte” a questa emergenza migliorando le competenze dei partner in Europa “e il livello di consapevolezza della gente”, come dimostrato dal successo delle recenti campagne nazionali anti-tratta condotte delle Chiese protestanti in Norvegia e Germania; quest’ultima in occasione dei mondiali di calcio 2006. ” “