VERONA 2006: CARD. TETTAMANZI, "COMUNIONE-COLLABORAZIONE-CORRESPONSABILITÀ"

"Accelerare il ruolo dei laici nella Chiesa non è una questione di modalità. Più decisiva invece è la sostanza del riconoscimento che si nutre di stima e gratitudine, di diritto e responsabilità". Lo ha ribadito oggi il card. Dionigi Tettamanzi, presidente del Comitato preparatorio del IV Convegno ecclesiale nazionale in corso a Verona, rispondendo alle domande dei giornalisti. Per rinnovare il riconoscimento del diritto e insieme della responsabilità dei laici, il cardinale ha riproposto quella "triade indivisibile" composta da "comunione-collaborazione-corresponsabilità" che prevede "per tutti competenze e ruoli" e che rende necessaria "una più ampia e profonda opera formativa dei laici". Volgendo lo sguardo all’impegno dei laici in politica Tettamanzi ha dichiarato che questa "interessa tutti e tutti devono poter parlare e tacere. È noto il pluralismo di coloro che professano il Vangelo per questo è opportuno ricercare un’unità di valori per rendere efficace ed operante il messaggio evangelico nella società". I laici, ha concluso, sono chiamati "ad essere coerenti con Cristo, a prendere in mano il Vangelo, una Carta Costituzionale non modificabile, per rileggerlo nella vita di tutti i giorni".