SANTA SEDE: MONS. FOLLO ALL’UNESCO, "AVVIARE UNA RIFLESSIONE SUL RISPETTO DELL’ESSERE UMANO E IN PARTICOLARE DELLE DONNE"

Per "favorire l’universalità e l’efficacia delle norme etiche riguardo allo sviluppo delle donne, bisogna osare intraprendere una riflessione più fondamentale sull’esigenza universale del rispetto dell’essere umano, e in particolare delle donne". È la raccomandazione fornita all’Unesco da mons. Francesco Follo, osservatore permanente della Santa Sede, durante la 175ª sessione del Consiglio esecutivo della citata organizzazione delle Nazioni Unite. Intervenendo sul tema dell’incontro, la creazione di un Osservatorio "per le donne, lo sport e l’educazione fisica", l’esponente vaticano ha fatto notare che "ogni iniziativa che miri a contribuire allo sviluppo delle donne nel mondo merita di essere salutata, perché si tratta di un problema di equità verso le donne", ma che occorre anche chiedersi se abbia senso "accontentarsi, nell’ambito dell’Unesco", di una simile struttura. "Voler creare un Osservatorio sulla donna, lo sport e lo sviluppo umano – ha ammonito Follo – necessita di non dimenticare il ruolo della cultura, del costume, della società e delle religioni che veicolano praticamente una immagine della donna capace di vivere le mondo con le sue sfere private e pubbliche". "È la filosofia – ha concluso Follo – che permette di chiarire la posta in gioco nella questione dello sviluppo umano e della validità dei modelli e delle teorie utilizzate nella descrizione del ruolo delle donne nella società".