"È necessaria una diversa cultura del lavoro, che tenga presenti le donne e valorizzi la loro specificità di genere, poiché la diversità, anche nel mondo del lavoro, è una ricchezza". Lo denuncia al Sir Maria Mantini Satta di Progetto donna, centro studi per la ricerca e lo sviluppo delle pari opportunità, a margine del convegno "Le pari opportunità e la pubblica amministrazione", tenutosi oggi a Bologna. La presenza di donne, soprattutto in posizioni dirigenziali, è ancora rara per due tipi di problemi: da una parte i pregiudizi "di capi che non vogliono lavorare con le donne perché queste, ad esempio, possono assentarsi per lunghi periodi in caso di maternità", dall’altra "orari, modi e luoghi del lavoro difficilmente compatibili con una presenza femminile". Fra le proposte di "Progetto donna" vi sono "strutture di supporto per le donne, soprattutto per quanto riguarda la maternità: corsi di aggiornamento per quante ritornano al lavoro dal congedo, consulenti psicologici per superare il trauma che si verifica al rientro, allontanandosi dal proprio figlio per diverse ore al giorno, o ancora uffici dedicati a orientare le lavoratrici che devono andare in maternità".