ABORTO: FORUM FAMIGLIE, SCIENZA E VITA E MOVIMENTO PER LA VITA, “PERPLESSITÀ” SULLA “RIDUZIONE” RILEVATA DAL MINISTRO LIVIA TURCO (2)

Infine – obiettano Forum delle Famiglie, "Scienza e Vita" e "Movimento per la Vita" – "è opportuno chiedersi, se anche la diminuzione fosse reale, quali potrebbero essere i fattori a provocarla: non certo la legge, non certo l’atteggiamento dei consultori e delle Istituzioni. Solo la voce continua e incessante della Chiesa e il lavoro silenzioso e ignorato dei volontari pro life possono aver contribuito a modificare nel tempo l’atteggiamento della pubblica opinione". Altro punto contestato, quello sulla Ru486: "L’aborto medico denunciano le associazioni – sembra essere, dalle parole del ministro, la panacea di tutti i mali, quasi che prevenisse invece che consumare l’aborto. Non è così, e anzi la pillola abortiva aggiunge al dramma dell’uccisione di un figlio e alle conseguenze psicologiche per la donna anche frequenti danni fisici e una privatizzazione dell’Ivg che riporta la donna nella solitudine più completa". “Con il ministro siamo invece d’accordo quando parla di rivedere la struttura e il ruolo della rete consultoriale”, concludono i tre presidenti: “I consultori sono nati per prevenire, non per facilitare l’iter abortivo e devono tornare a far prevenzione con risorse di personale ed economiche adeguate e con la possibilità anche di servirsi di tutte le opportunità che in tal senso la società civile è in grado di offrire. Ci aspettiamo dalla Turco, scelte coraggiose che riescano a spezzare il cerchio di assurde e superate preclusioni ideologiche”.