PLENARIA CCEE: CARD. ERDO (NEOPRESIDENTE), "ECUMENISMO E SECOLARIZZAZIONE" LE SFIDE PER LA CHIESA IN EUROPA

È l’arcivescovo di Budapest e primate d’Ungheria, card. Peter Erdö (54 anni), il nuovo presidente del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa)per il quinquennio 2006-2011, eletto nel corso della plenaria dell’organismo che riunisce le 34 Conferenze episcopali del continente, conclusasi ieri 8 ottobre a San Pietroburgo. Nominati vicepresidenti l’arcivescovo di Zagabria card. Josip Bozanić – riconfermato per altri cinque anni – e mons. Jean-Pierre Ricard, arcivescovo di Bordeaux. "Il dialogo ecumenico; la collaborazione con i vescovi degli altri continenti, in particolare l’Africa; il dialogo con l’Islam" e "la sfida della secolarizzazione del continente" sono i prioritari impegni indicati dal neopresidente Ccee che ha affermato di volersi ispirare al magistero del Papa. "La fede – sottolinea – deve costituire la forza trainante della nostra vita". Un ulteriore campo "nel quale come cristiani dobbiamo impegnarci a fondo", per il neopresidente Ccee, è costituito dal "rispetto per la vita, la famiglia e la dignità dell’uomo"; temi che, oltre a quelli delle vocazioni e della formazione sacerdotale, nel suo messaggio all’assemblea Benedetto XVI aveva definito "indispensabili per la nuova evangelizzazione ma più in generale per la vita stessa e l’autentico progresso dell’Europa".