"Abbiamo l’impressione che alla base della violenza e della guerra si possa riconoscere una politica declinata sostanzialmente al maschile e giocata sui registri dell’imposizione e della forza". Mons. Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara e presidente di Pax Christi, presenta così le dodici storie che compongono il calendario di Pax Christi 2007, dal titolo: "Sorella pace". Le madri di Plaza de Majo in Argentina, Sophie Sholl in Germania, Marianela Garcia vilas in Salvador, Jaqueline Mukansonera e Yolande Mukagasana in Rwanda, Antonia Moscoso in Bolivia, Kezevino Aram in India, Aung San Sun Kyi in Birmania, Arundati Roy in India, Marina Silva in Brasile, Annalena Tonelli in Solamia, Etty Hillesum in Olanda, Hildegarde Goss in Austria: sono le protagoniste del calendario del prossimo anno, con cui Pax Christi spiega il coordinatore nazionale di Pax Christi, don Fabio Corazzina "rilancia la dimensione femminile del costruire pace, attraverso esperienze e storie di vita di donne che hanno saputo incarnare la nonviolenza nella trama del quotidiano e dell’oggi delle ingiustizie che colpivano il loro popolo". Sul sito di Pax Christi, inoltre (www.paxchristi.it), si aprirà presto una cartella speciale chiamata "donne e pace", a cui chiunque opuò inviare materiale sul tema (bibliografia, approfondimenti, storie, immagini, preghiere, poesie, filmati, testimonianze).