NICARAGUA: APPELLO PER SALVARE I MURALES DELLA "CATTEDRALE DEI POVERI" A MANAGUA

Un appello per salvare i murales della "cattedrale dei poveri" a Managua, in Nicaragua. E’ stato diffuso in questi giorni – ma il problema è già noto da tempo – dall’Associazione per la cooperazione rurale in Africa ed America Latina (Acra), una ong che lavora in Nicaragua e che sta cercando di salvare la parrocchia di Santa Maria de los Angeles, ma soprattutto i suoi murales, "uno dei massimi esempi di arte sacra ispirata all’impegno dei cristiani latinoamericani nelle lotte popolari". L’opera, realizzata da studenti nicaraguensi e dall’italiano Sergio Michelini, era stata voluta dopo gli anni ’70 delle lotte sandiniste dal francescano Uriel Molina, parroco del quartiere Riguero. Molti fedeli furono uccisi all’epoca, e altri divennero dirigenti della rivoluzione sandinista. Nell’affresco, minacciato da infiltrazioni d’acqua dal tetto, sono rappresentati capi indigeni, vescovi difensori degli indios e dei poveri, preti e fedeli. Il progetto per il restauro dei murales, del tetto, dell’altare in legno e del pavimento richiede circa 33.000 dollari, che l’Acra sta raccogliendo. Ma negli ultimi tempi i lavori di ristrutturazione del tetto già avviati dal parroco rischiano di danneggiare definitivamente i murales. Per questo si chiede di inviare via e-email appelli al parroco e alle autorità nicaraguensi preposte.