La diocesi di Piazza Armerina, in Sicilia, inaugura oggi il "Progetto Inci" (Immigrati in città), attivato dalla Caritas diocesana per rendere la comunità cristiana "disponibile all’accoglienza, all’integrazione e all’intercultura". Il progetto è stato presentato oggi a Piazza Armerina dal vescovo mons. Michele Pennisi e dal direttore della Caritas don Giuseppe Giugno. Domani verrà presentato ad Enna, quindi la settimana prossima a Niscemi e a Gela. La Caritas, spiegano i promotori dell’iniziativa, "intende avvalersi della collaborazione di quanti hanno attenzione e sensibilità verso gli stranieri". "Anche se le cifre dell’immigrazione nella diocesi non sono altissime, data la carenza di opportunità lavorative precisa la diocesi i dati ufficiali ne censiscono 1287 provenienti da circa 70 nazioni, soprattutto da Romania e altri Paesi dell’est, dal Maghreb, dalla Cina popolare. I cattolici sono 300, gli ortodossi 500, i musulmani 400, di altre religioni un centinaio. Si stimano però circa 3000 presenze irregolari". Nella diocesi di Piazza Armerina prestano servizio anche un sacerdote polacco, uno romeno e uno africano.