SANTA SEDE: NOTA SULLA CORRUZIONE, "È TRA LE CAUSE DEL SOTTOSVILUPPO". DIFFUSA OGGI LA NOTA

"La corruzione, la quale attraversa tutti i settori sociali e non può essere attribuita solo agli operatori economici o ai funzionari pubblici, è favorita dalla scarsa trasparenza nella finanza internazionale, dall’esistenza di paradisi fiscali e dalla disparità di livello tra le forme di lotta, spesso chiusa nell’ambito del singolo Stato, mentre il campo d’azione degli attori della corruzione stessa solitamente è sovrastatale e internazionale": lo dice il testo di presentazione della Nota del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, dal titolo "La lotta contro la corruzione", anticipata già oggi ai giornalisti. "La corruzione – prosegue il promemoria – è un fatto molto grave di deformazione del sistema politico, perché distorce alla radice il ruolo delle istituzioni rappresentative… impedendo la realizzazione del bene comune". Si aggiunge che "la corruzione va inoltre annoverata tra le cause che maggiormente concorrono a determinare il sottosviluppo e la povertà privando i popoli del fondamentale bene comune che è la legalità". (segue)