La "Giornata dei risvegli" coincide anche con il secondo anniversario della "Casa dei risvegli Luca De Nigris", centro pubblico di riabilitazione per giovani e adulti in coma e stato vegetativo inaugurato a Bologna nel 2004. La struttura, basata "sulla stretta collaborazione fra un’azienda sanitaria e il volontariato", intende proporre "una modalità di assistenza centrata sul paziente e sulla famiglia", ponendosi come modello "per una strategia di messa in rete, su scala nazionale, di strutture analoghe per un adeguato sistema di cura dei pazienti in coma e in stato vegetativo". La Casa, secondo il responsabile scientifico Loris Betti, "ha non solo un compito di riabilitazione dei pazienti, ma anche di educazione delle famiglie, in vista proprio del rientro a domicilio del loro congiunto". Il 7 ottobre verrà pure inaugurato, in collaborazione con l’Università di Bologna, l’osservatorio di ricerca "Comunicazione per la salute", per "monitorare i media e promuovere una nuova cultura della comunicazione sulla salute e sul coma", che fa seguito alla carta degli impegni "Comunicare il coma", presentata lo scorso anno e fatta propria, nel 2006, dall’Ordine dei giornalisti dell’Emilia Romagna, con lo scopo di "impegnare gli operatori dell’informazione a trattare in modo corretto il tema del coma, della malattia e, in generale, del dolore".