FUNERALI CARDELLA: SCHETTINO (ARCIVESCOVO CAPUA), "UN SOGNO INFRANTO"

"Un sogno infranto. Vincenzo aveva lasciato i suoi per servire lo Stato, le Istituzioni e la pace. Nel suo cuore coltivava un grande desiderio di ritornare, di costruirsi una casa, di mettere famiglia e realizzare un grande sogno di felicità". L’arcivescovo di Capua, mons. Bruno Schettino, ha voluto così ricordare il caporal maggiore Vincenzo Cardella morto per le ferite riportate nell’attentato dello scorso 26 settembre a Kabul. "Era andato in Afghanistan per la missione di pace, per realizzare progetti di libertà, di civile progresso, di democrazia – ha detto il presule leggendo un messaggio all’inizio delle esequie – Si era arruolato come tanti giovani del nostro Sud in cerca di collocazione di lavoro, per guardare con serenità al futuro. Quando le luci si saranno spente – ha concluso – resterà l’amaro ricordo di una presenza che è venuta meno, allora la fede sarà conforto e sostegno e la sofferenza di Cristo sulla croce sarà il segno di una grande speranza".