ETICA: TREANOR (COMECE), “L’EUROPA RESTI UN PROGETTO CREDIBILE AL SERVIZIO DELLA DIGNITÀ UMANA”

“All’alba di una società dell’informazione e della tecnologia dalle prospettive radicalmente nuove sul piano scientifico e tecnologico, i responsabili decisionali, la comunità scientifica e gli studiosi di etica europei hanno urgentemente bisogno di impegnarsi in un dialogo aperto e trasparente, perché l’Europa resti un progetto credibile al servizio della dignità umana”. E’ la convinzione che Noël Treanor, segretario generale della Comece (Commissione degli episcopati della Comunità europea) esprime in una nota per SirEuropa e Europe infos, da stasera on line su old.agensir.it. Con riferimento alla decisione del Consiglio dei ministri sui finanziamenti comunitari alla ricerca sulle cellule staminali embrionali, Treanor parla di scelta “deplorevole”, e ricorda che “il riconoscimento dei limiti è una delle condizioni necessarie per compiere scelte responsabili. La scienza e la politica pubblica devono riconoscere che tutto ciò che è possibile non è necessariamente accettabile” afferma, di fronte ad un’Ue che appare incapace di “rispettare il principio dell’inviolabilità della vita umana”. Di qui le preoccupazioni della Chiesa per un dibattito “che è ancora agli albori”, e il suo impegno per evitare “la trappola della reificazione della vita umana”.