La situazione politica nei Balcani, i continui sbarchi di immigrati sulle coste mediterranee, la questione curda saranno fra i temi principali della sessione autunnale dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, in calendario da oggi e per tutta la settimana nella sede dell’organizzazione a Strasburgo. In particolare nella seduta di martedì 3 ottobre sono attesi gli interventi del presidente di turno della Bosnia-Erzegovina, Sulejman Tihic, del presidente della Serbia, Boris Tadic, e dei premier dell’Albania (Sali Berisha) e della Croazia (Ivo Sanader). "Nel pomeriggio di domani chiarisce il servizio stampa del CdE – il dibattito sarà dedicato all’attuale situazione in Kosovo, con una dichiarazione del segretario generale del Consiglio d’Europa, Terry Davis". Il primo ministro ungherese, Ferenc Gyurcsany, interverrà invece nella seduta di mercoledì 4 ottobre, per poi rispondere alle domande dei parlamentari. All’ordine del giorno della sessione, guidata dal presidente René Van der Linden, "figurano inoltre la creazione di un Centro europeo per la memoria delle vittime dello spostamento forzato delle popolazioni e della pulizia etnica; la necessità di riconciliare vita professionale e vita privata; l’equilibrio istituzionale al Consiglio d’Europa e l’interesse europeo nel continuo sviluppo economico della Russia".