Un appello "ai Governi, al settore privato, alla società civile e alle persone di qualsiasi parte del mondo affinché concentrino le forze sulla costruzione di una società per tutte le età" è stato lanciato oggi dal Segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, in occasione della Giornata internazionale delle persone anziane che si celebrerà il prossimo 1 ottobre sul tema “Migliorare la qualità di vita delle persone anziane: promuovere le strategie globali dell’Onu”. Questa giornata scrive Annan "rappresenta un richiamo per tutte le comunità a lavorare per politiche e programmi che permettano alle persone anziane di vivere in un ambiente che potenzi le loro capacità, promuova la loro indipendenza, e gli fornisca il supporto e le cure adatte alla loro età". Ciò significa "assicurare una casa, mezzi di trasporto, ed altre condizioni di vita che consentano alle persone di mantenere la propria indipendenza il più a lungo possibile e di ‘invecchiare sul posto’ – pur rimanendo attivi – insieme alle proprie comunità. Ugualmente importante è il riconoscimento e il rispetto della dignità delle persone anziane, specie nei loro ruoli di volontariato e assistenza multi-generazionale. Ciò serve a promuovere un’immagine più positiva delle persone anziane". Secondo l’Onu oggi nel mondo ci sono 600 milioni di persone che hanno superato i 60 anni di età.