SVIZZERA, REFERENDUM: VESCOVI, “HA VINTO LA PAURA DELL’INVASIONE STRANIERA”

” ““Paura dell’invasione e dello straniero” queste secondo mons. Ivo Fürer, vescovo emerito di San Gallo, le ragioni che hanno determinato, nel voto referendario di ieri in Svizzera, l’approvazione a larga maggioranza (68% circa) di un inasprimento della legge sull’asilo politico e sugli stranieri. Parlando all’agenzia cattolica Apic, a nome dei vescovi svizzeri, mons. Fürer ha ricordato “che ci sono delle persone perseguitate che vanno aiutate. Si tratta di un aspetto importante che è stato taciuto durante la campagna elettorale incentrata soprattutto sugli abusi nel campo dell’asilo e degli stranieri. Per le chiese, che si sono impegnate contro l’inasprimento delle leggi sull’asilo e sugli stranieri, il risultato chiaro del voto indica che gli argomenti non sono stati accettati così facilmente dalla popolazione dal momento che si tratta di temi etici legati agli stranieri”. Commenti analoghi al risultato sono arrivati dalla Federazione protestante delle chiese svizzere e dalle comunità israelitiche, che hanno annunciato che seguiranno con occhio attento e critico l’applicazione delle nuove norme continuando ad impegnarsi a favore dei richiedenti asilo e degli stranieri.