I direttori e i collaboratori dei giornali diocesani della Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), riuniti a Siracusa per un master d’aggiornamento, hanno diffuso oggi il testo del messaggio rivolto a Benedetto XVI dopo le reazioni alla lezione da lui tenuta il 12 settembre all’università Regensburg. I settimanali della Fisc, si legge nel messaggio, "esprimono solidarietà e vicinanza al Santo Padre Benedetto XVI e per lui pregano in questi giorni difficili nei quali è fatto bersaglio di manifestazioni ostili e di minacce dopo la sua illuminata lezione all’università di Regensburg. In realtà il Papa è stato male interpretato anche a causa delle superficiali semplificazioni operate dai media e delle strumentalizzazioni di certi ambienti. Di fronte alle violente contestazioni venute al Santo Padre da una parte del mondo islamico, ci hanno sorpreso i troppi silenzi in Europa, nonché le banalizzazioni operate da alcuni giornali. Affermando che "Non agire secondo ragione è contrario alla natura di Dio", Benedetto XVI ha indicato il punto focale del dialogo culturale di oggi a livello planetario. Dialogo, da una parte, con il laicismo occidentale che esclude la fede dalla ragione, e dall’altra con quei settori del mondo islamico che escludono la ragione dalla fede. Stimolati dalla lezione del Santo Padre, noi giornalisti cattolici, impegnati a diffondere una cultura ispirata ai valori cristiani nella pubblica opinione, ci impegniamo sulla strada del dialogo tra le culture nel solco della ragionevolezza della fede".